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Le società da concerto nell’Ottocento

Il romanticismo vede fiorire una pratica sociale che era appena allo stato embrionale nel secolo precedente: quella del concerto pubblico, instaurata fin dal periodo rivoluzionario da certe società filantropiche e da vari teatri e musei della capitale o delle province. La Société des concerts du Conservatoire dà inizio nel 1828 all’abitudine per le famiglie di ogni estrazione sociale di andare “al concerto” nel giorno del riposo domenicale. A partire dagli anni Sessanta dell’Ottocento i Concerts Colonne, Lamoureux e Pasdeloup richiamano varie decine di migliaia di spettatori per i quali viene ideato il “programma eclettico”, una composita raccolta di pezzi di vario genere finalizzata a commuovere e a sedurre senza mai stancare. L’ouverture e l’aria d’opera ricordano i successi lirici trascorsi o contemporanei (talvolta con un intento storicistico che consente di riscoprire Lully e Rameau fin dagli anni Quaranta), mentre il poema sinfonico stuzzica la fantasia con il suo “programma” narrativo e il concerto virtuosistico consente al solista di abbagliare con il suo spettacolare eroismo.