BRU ZANE MEDIABASE
Risorse digitali sulla musica romantica francese

La sinfonia concertante a Parigi

La popolarità della sinfonia concertante in Francia coincise esattamente con il gusto di un’epoca, quello del classicismo (1770-1830 circa). Il genere permise di sentire i migliori virtuosi della capitale rivaleggiare in tessiture strumentali sovente straordinarie. Sin dalla fine del regno di Luigi XVI la musica concertante venne considerata un elemento pubblicitario essenziale nella strategia commerciale di certe istituzioni parigine. Pur senza abbandonare la tradizionale scena del concerto, essa s’inserì in parallelo nelle rappresentazioni drammatiche date all’Opéra-Comique e all’Opéra. Inizialmente usata come divertissement durante gli intervalli, questa musica diventò presto parte integrante delle opere che fino a quel momento aveva punteggiato. Apparvero diverse forme ibride, come l’ouverture “in forma di sinfonia concertante” o l’aria con vari strumenti solisti, eventualmente eseguite in contesti insospettati (in particolare la musica religiosa per la Chapelle des Tuileries). L’innovazione più originale fu probabilmente il potenziale coreografico che questa musica rivelò nell’ambito dei moderni balletti-pantomima.